Occhidorati

L\’avevo soprannominata così: 
Occhidorati.
Ogni giorno la trovavo lì, sulla strada per andare al lavoro. Con la pioggia o con il sole.
Accovacciata accanto al parchimetro, con un bicchiere di plastica rosa nelle mani.
Avevo la sensazione che mi guardasse, vedendomi arrivare da lontano.
Ogni tanto c’era un sorriso.
Ogni tanto sembrava chiusa in un mondo impenetrabile.
I suoi occhidorati guardavano lontano. Oltre le persone e i marciapiedi.
Erano mesi ormai che la nostra routine quotidiana fatta di sguardi e distanze si compiva.


Un giorno ho deciso.
Ho preso due euro. Mezz\’ora del mio lavoro di allora.
Mezz\’ora di telefonate, sfuriate e concentrazione.
Ho messo in tasca quella moneta, come fossero tutte le mie emozioni, tutte le mie parole per lei.
Ho rallentato il passo quando mi sono accorta che c\’era un po\’ di gente vicino al parchimetro.
Volevo che quel momento fosse solo nostro.
Come solo nostri erano gli sguardi che ci scambiavamo ogni mattina.
Sono passata lentamente. Lei mi ha riconosciuta e mi ha sorriso.
Poi lo stupore nei suoi occhi dorati quando dalla tasca ho tirato fuori quei miseri due euro.
Le ho sorriso anche io.


Sono passati altri mesi. Ci salutavamo ogni mattina. Non mi chiedeva mai soldi. 
Un giorno ero truccata e vestita bene, la sera c’era una prima importante.
Mi ha guardata e mi ha detto: «Come sei bella oggi»
Qualche giorno dopo le ho portato una gonna che le piaceva.
Quando ha iniziato a fare freddo le ho offerto un cappotto pesante che non mettevo più. 
Mi ha detto che una signora l’aveva presa in casa. 
L’ho incontrata di sfuggita mentre usciva da un negozio, mi sembrava tenesse in braccio un bambino. 
Ma non l’ho più vista.

 
Ogni tanto ripasso ancora per quella strada, ricordo i nostri sorrisi, i suoi occhidorati.
Avrei voluto parlarle ancora. Chiederle della sua storia. Aiutarla in qualche modo. 
Vorrei che quest’anno tutti noi avessimo qualcuno a cui donare senza riserve, qualcuno di cui prenderci cura senza aspettarci nulla in cambio.
Un anno di cambiamento, un anno buono. 
Buono davvero.


                                      


Lascia un commento