Cosa ci rende «umani»?

È la domanda sottile che sta a margine di tutte le pagine di questo libro. Han Kang miscela sapientemente crudeltà e poesia, e per quanto forti siano le immagini che descrive non riusciamo a voltarci dall’altra parte, perché la parola vince sullo strazio, la parola è verità e ci fa sentire meno soli, così ci aggrappiamo a quelle lettere nere d’inchiostro sperando che ci portino fuori dall’incubo.

Non dimentichiamo di essere umani. Non dimentichiamo di far scorrere tutto il sangue del mondo nelle nostre vene e di schierare il nostro cuore dalla parte della giustizia.

Maiuscole e minuscole

E se l’Universo fosse stato creato da una Drammaturga? Se lo chiede Filippo Capobianco nel suo ultimo libro “Le supernove non fanno rumore, e tu tossisci a teatro?” edito da Baldini+Castoldi, e me lo chiedo anche io. Da drammaturga, creatrice di Mondi e di Universi, che vivono talvolta sulle pagine scritte, altre volte sulle assi […]