Cosa ci rende «umani»?

È la domanda sottile che sta a margine di tutte le pagine di questo libro. Han Kang miscela sapientemente crudeltà e poesia, e per quanto forti siano le immagini che descrive non riusciamo a voltarci dall’altra parte, perché la parola vince sullo strazio, la parola è verità e ci fa sentire meno soli, così ci aggrappiamo a quelle lettere nere d’inchiostro sperando che ci portino fuori dall’incubo.

Non dimentichiamo di essere umani. Non dimentichiamo di far scorrere tutto il sangue del mondo nelle nostre vene e di schierare il nostro cuore dalla parte della giustizia.

Colei che resta / Ostjanica

Ci sono libri che ti restano appiccicati addosso, per quanto provi a non pensarci, a scuoterti, a toglierti quelle parole dagli occhi, loro restano lì.  «Colei che resta» di René Karabash edito da Bottega Errante Edizioni e tradotto dalla bravissima Giorgia Spadoni è uno di questi. E non è un gioco di parole con il […]

Albe, nuovi inizi

Sistemando casa prima di un grande trasloco ho ritrovato vecchi quaderni e copioni, tutto è partito da una scatola, uno scatolone nero in cui avevo riposto con cura il mio lavoro degli ultimi anni. È stato emozionante viaggiare indietro nel tempo, fra le pieghe della scrittura di me vent-trent-quarant… etc etc. Vedere fissate su quelle […]

Il cambiamento è la vita stessa

Il cambiamento è la vita stessa.
Cambiare non vuol dire smettere di fare ciò che ami.
C’è sempre un’altra via.
E se ancora nessuno l’ha trovata, sii tu il primo.

Oggi vi racconto la vita del grande alpinista ungherese Zsolt Erőss

Raccogliere i fili delle esistenze

Anita Pittoni e Umberto Saba Anita Pittoni (classe 1901) scrive un libro essenziale e intimo. I suoi tre racconti su Umberto Saba ci raccontano l’uomo e il personaggio.Nell’ambito del progetto «Ponti di Contatto» in collaborazione con Hangar Teatri abbiamo ripercorso le vite degli intellettuali triestini dei primi anni del Novecento insieme alla 4 IP A […]