Qualche anno fa ho raccolto frammenti degli ultimi anni di vita di mia nonna, cercando di elaborare il lutto di perdere parte della sua memoria giorno dopo giorno.
Ne è uscito questo testo: “Come ho conosciuto mio padre”.
Voglio ringraziare Luca che ha creduto fortemente in questo testo e che ha dato voce e corpo alle mie parole, ma soprattutto l’ Associazione de Banfield, che si occupa quotidianamente delle persone più fragili e dei famigliari che resistono al loro fianco.
È un piccolo dono e spero che vi piaccia. Mi piace pensare che, ovunque sia ora, la mia meravigliosa nonna sia orgogliosa di ascoltare le mie parole lette dal suo attore preferito.
